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Mondiali 2010 – Lippi guarda avanti: ne mancano cinque

di: admin | in Calcio | Tag: , ,

In una lunga intervista rilasciata a Gazzetta TV, il ct azzurro Marcello Lippi ci ha regalato un aggiornamento riguardo al processo di definizione del gruppo che rappresenterà l’Italia nel prossimo Mondiale sudafricano, difendendo il titolo conquistato in Germania quattro anni fa. Una squadra che ormai si concede pochi punti interrogativi…

“Il gruppo è completo per il 70% – ha dichiarato il ct -. Ci sono ancora quattro o cinque giocatori che possono andare. Userò i giorni che mi rimangono per fare le mie valutazioni ed arrivare a una decisione, ma siamo già a un buon punto”. La prima scadenza della Fifa è fissata per l’11 maggio, quando Lippi dovrà presentare una pre-selezione da 30 nomi, mentre una settimana dopo dovranno essere scelti ufficialmente i 23 convocati (con 4 aggregati pronti a sostituire gli eventuali infortunati).

Il dibattito, a prescindere dai numeri, rimane sempre lo stesso: i giovani emergenti brillano in campionato, mentre gli azzurri più affermati sempre più spesso si siedono in panchina, come capitato recentemente a Zambrotta, Gattuso, Camoranesi e Del Piero… “Non faccio i nomi dei giovani che potrei portare – ha precisato Lippi -, anche perché si sono visti nelle ultime amichevoli che abbiamo giocato. [...] Sul piatto della convocazione comunque io metto tante cose: quello che dice il campionato, ma anche fattori come carisma ed esperienza. Del Piero? Non è il momento di parlare dei singoli. E la risposta sarà la stessa se mi si chiede di Totti”.

Parlando di Francesco Totti è inevitabile tornare poi sul gesto del capitano della Roma al termine del derby vinto contro la Lazio, un caso che ha gettato benzina sul fuoco delle polemiche che continuano ad accompagnare il calcio nostrano, così come il nuovo episodio della saga che sta coinvolgendo l’Inter e Mario Balotelli. “Totti lo conosco molto bene – ha commentato Lippi -, è un ragazzo straordinario che vive la sua romanità in maniera molto forte. Gli è scappato un gesto da romanista che non sarà piaciuto ai laziali, ma non c’era cattiveria”. Poi una battuta finale su Balotelli: “Il lavoro svolto dalla società per completare la sua maturazione è stato encomiabile, ma evidentemente il processo non è ancora completato”.

eurosport

 

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