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Lo sport che fa notizia

Archivio per gennaio, 2009

Fortitudo vicina al fondo 
La squadra non si tocca


I bolognesi, nonostante un budget da big, sono in zona retrocessione e sono reduci da quattro sconfitte consecutive. Analisi dei tanti errori della società che ora non cambierà più: “Resteremo questi fino alla fine della stagione”

Kobe vince contro LeBron 
Boston umilia Phoenix


I Lakers si aggiudicano la sfida dello Staples Center contro Cleveland grazie alla maggiore profondità del roster, mentre la gara tra le due superstar finisce sostanzialmente pari. Rajon Rondo trascina i Celtics, avanti di 30 all’intervallo contro i Suns. Una tripla di Paul allo scadere dà la vittoria a New Orleans

Gallinari, quanti progressi! 
Doppia doppia per Bargnani 


Nella vittoria dei Knicks sui Bulls Gallo mette a referto 9 punti, 4 rimbalzi e 2 assist in oltre 16′ sul parquet, mostrando una condizione crescente e una bella intesa con i compagni. A Toronto non bastano i 20 punti e 10 rimbalzi del Mago per passare in casa di Atlanta

Ecco la nuova Bmw Sauber 
“Sarà la stagione del titolo”


Il patron Theissen: “In quattro anni abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi, non c’è motivo per non continuare”. Svelata a Valencia la nuova F1.09, che avrà ancora al volante Heidfeld e Kubica. Il polacco: “Punto a ripetere la prima parte della stagione passata, ma a chiudere un po’ meglio”.

Ferrari, Kimi soddisfatto 
“F60, buone sensazioni”


Raikkonen ha lavorato anche oggi al Mugello pur con la pioggia ma si è detto contento: “Non abbiamo potuto spingere al massimo ma è importante non aver avuto alcun problema”

Melandri resta alla finestra

Il pilota italiano è rimasto a piedi dopo l’uscita della Kawasaki dalla MotoGp: “Mercoledì l’ex team manager Michael Bartholemy deve dirmi se è disposto a correre con le moto 2009 in un team privato. E per il 31 aspetto una proposta del mio ex team”

San Luis, Gavazzi allo sprint 
Basso in gruppo, ma brilla


Nella prima tappa della corsa argentina, il velocista bresciano sorprende l’idolo di casa Haedo. Basso va persino in fuga nei primi chilometri poi chiude prudente a centro plotone