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Lo sport che fa notizia

Archivio per novembre, 2009

Bridgestone lascia la Formula 1 a causa della situazione economica: la società nipponica, fondata dal nonno dell’attuale premier Yukio Hatoyama, ha annunciato che non rinnoverà il contratto di fornitura di pneumatici in scadenza a fine stagione 2010.

“Bridgestone – si legge in una nota – annuncia che non firmerà la nuova fornitura di pneumatici per il campionato del mondo di Formula 1 della FIA. Il contratto è in scadenza alla fine della stagione 2010″.

La decisione, in particolare, è stata presa a seguito “dell’evoluzione del contesto aziendale” e della necessità “di reindirizzare le proprie risorse” alla ricerca e allo sviluppo.
La collaborazione con il mondo della F1 ha contribuito a rafforzare la sua notorietà, ma ora Bridgestone sente di esprimere i ringraziamenti “per l’entusiasmo e il sostegno ricevuto negli ultimi 13 anni”.

Per il momento è un mister per beneficenza, ma Luciano Spalletti potrebbe presto tornare a calcare i campi del grande calcio internazionale molto presto, viste le possibilità Zenit, e un futuro che potrebbe tingersi di rossonero.

In realtà, però, l’obiettivo del tecnico toscano è ben più elevato. Un impegno di prestigio dipinto d’azzurro: “Una nazionale? Sì, la nazionale è il sogno di tutti gli allenatori, e io sono pronto”, una riposta secca dell’ex tecnico giallorosso. Un esplicito invito a fare affidamento su di lui per il dopo Lippi, su un uomo che in questo clima così teso, in alcune società, invita tutti alla calma.

Al tecnico di Certaldo non piace ciò che si sta vivendo a Roma: “Agguati, bombe, minacce: è ora di farla finita. Sono cose che non vorremmo vedere nella nostra vita, perché dobbiamo accettarle nel calcio?” – affermando poi – Negli stadi italiani non riusciamo a portare la nostra civiltà. Attenti – ammonisce –, siamo rimasti indietro a livello europeo. Non so se Capello abbia ragione e se siamo ostaggi degli ultrà: io so solo di avere una gran determinazione dentro, e se abbiamo voglia di combattere tutto questo si può fare”. Continua a leggere: Spalletti: “Pronto per la nazionale”

Il dg sampdoriano Marotta difende Cassano dopo le sue dichiarazioni in risposta alla contestazione durante la partita con il Bari. Secondo Marotta, Cassano non ha mancato di rispetto a nessuno, ma ha solo espresso il suo scontento in un periodo in cui c’è tensione anche per via della Nazionale.
Ma quale “cassanata”? Beppe Marotta, dg della Sampdoria, difende il suo attaccante dopo le recenti dichiarazioni che hanno fatto discutere. “Credo che questa sua esternazione vada accettata – ha detto Marotta – perché arriva da un mondo spesso accusato di non voler dialogare con i media. E’ uno sfogo, quello di Cassano, che arriva al termine di una partita non bella e rivolto ad una minoranza di pubblico. La sua esternazione credo fosse anche a tutela del gruppo”.

La domenica di Antonio Cassano era stata particolare: prima gli applausi dei suoi concittadini, i tifosi del Bari che hanno voluto omaggiarlo, poi le contestazioni dei sostenitori della Sampdoria, che lo avevano portato a dire “Se qualcuno vuole posso anche andarmene, l’ho già fatto a Roma e Madrid”. Così Marotta spiega il suo punto di vista sull’amarezza del giocatore: “Ieri Antonio è apparso amareggiato, ha parlato riferendosi agli insulti che gli arrivavano da una parte minima dello stadio di Marassi, ma può darsi che abbia anche risentito di alcuni fatti accaduti negli ultimi giorni, compresa magari l’esclusione dalla Nazionale azzurra. Lui ci tiene molto ad indossare la maglia dell’Italia, dunque in questo momento convive con un malessere. Del resto, bisogna anche rispettare le scelte del selezionatore”. Continua a leggere: “Nessuna cassanata, solo amarezza”

Formula 1 Classifica piloti 2009

1 Jenson Button (Brawn GP)  95
2 Sebastian Vettel (Red Bull)  84
3 Rubens Barrichello (Brawn GP) 77
4 Mark Webber (Red Bull) 69.5
5 Lewis Hamilton (McLaren)  49
6 Kimi Raikkonen (Ferrari)  48
7 Nico Rosberg (Williams)  34.5
8 Jarno Trulli (Toyota)  32.5
9 Fernando Alonso (Renault)  26
10 Timo Glock (Toyota)  24
11 Felipe Massa (Ferrari) 22
12 Heikki Kovalainen (McLaren)  22
13 Nick Heidfeld (BMW-Sauber)  19
14 Robert Kubica (BMW-Sauber)  17
15 Giancarlo Fisichella (Ferrari)  8
16 Sebastien Buemi (Toro Rosso)  6
17 Adrian Sutil (Force India)  5

Rubens Barrichello e il tedesco Nico Hulkenberg saranno i piloti ufficiali della Williams nel Mondiale 2010. Il brasiliano lascia la BrawnGP dopo aver contribuito al successo nel Mondiale costruttori. I due piloti sostituiranno il tedesco Nico Rosberg e il giapponese Kazuki Nakajima.
Secondo l’agenzia tedesca Dpa, il 22enne pilota tedesco Nico Hulkenberg e il brasiliano Rubens Barrichello saranno i piloti ufficiali della Williams nel prossimo campionato iridato di Formula Uno. Hulkenberg è stato quest’anno il terzo driver della scuderia di Grove. Barrichello, invece, ha contribuito al successo della Brawn GP nel Mondiale costruttori. I due piloti sostituiranno il tedesco Nico Rosberg e il giapponese Kazuki Nakajima.

WILLIAMS PENSA IN GRANDE – Frank Williams commenta così l’ingaggio dei nuovi piloti: Rubens non ha bisogno di presentazioni. Non solo è il pilota con maggior esperienza in Formula 1, ma è anche un driver cin grande talento e altrettanta passione. Quest’anno, poi, ha lottato per il titolo conclude il 67enne manager inglese riferendosi al verdeoro, che ha debuttato nel circus nel lontano 1993. Grande fiducia riposta anche in Hulkenberg: Nico da esordiente ha vinto il campionato GP2 e in precedenza si era aggiudicato le F3 Euro Series, la Formula Masters, l’A1 GP e la Formula BMW Germany.

DOVE VANNO ROSBERG E NAKAJIMA? – Ancora da definire, invece, il destino degli ormai ex piloti della Williams. Rosberg, con tutta probabilità si darà il cambio con Rubinho e sembra destinato a guidare la Brawn GP nel Mondiale 2010. Il pilota tedesco si è legato alla Mercedes e aspetta di conoscere quale rapporto la casa tedesca svilupperà con la scuderia di Ross Brawn. Diverso il discorso per Nakajima, che dopo la deludente stagione in cui non ha raccolto punti, difficilmente riuscirà a trovare un volante per il 2010.
(Fonte: Eurosport)

Ai Raptors non bastano i 26 punti di Bargnani per evitare la sconfitta contro Orlando. I Lakers, invece, piegano Atlanta con 41 punti di Kobe.

Los Angeles – Atlanta 118-110: Primo stop stagionale per Atlanta che si arrende solamente di fronte a un Kobe Bryant mostruoso. I Lakers, infatti, piegano la resistenza degli Hawks grazie ai 41 punti messi a referto dal fenomeno di Philadelphia, 22 dei quali realizzati nella ripresa. Privi ancora dell’infortunato Gasol, i Lakers faticano nel primo tempo contro Joe Johnson e compagni abbattuti però nella ripresa da un Kobe in formato “mostruoso”. Positive, tra la franchigia di Los Angeles, anche la prestazioni di Bynum (21 punti) e Odom, vicino alla tripla doppia (11 punti, 14 rimbalzi e 8 assist).

Toronto – Orlando 116-125: Seconda sconfitta consecutiva per i Raptors che si confermano incisivi in fase offensiva ma decisamente da registrare in quella difensiva, soprattutto quando si sfida un avversario altrettanto forte in fase realizzativa come Orlando. Ecco, dunque, spiegato il risultato di una partita decisa dagli errori difensivi e dalla poca lucidità da tre di Toronto a cui non basta un’altra convincente prova di Andrea Bargnani che fattura 26 punti, solo 22 nei due quarti finali, senza dimenticare i 35 siglati da Bosh. Male invece Belinelli che gioca nei primi due minuti e commette passi in partenza e un errore al tiro dalla media. “Abbiamo reagito, però loro hanno sempre messo una tripla che ci ha tagliato le gambe quando avevamo ripreso a crederci seriamene” – ha spiegato il Mago a fine partita. Tra Orlando, da sottolineare la solita prova convincente di Howard ma anche i 30 punti di Nelson e i 27 di JJ Redick.