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Lo sport che fa notizia

Archivio per marzo, 2010

Delle 64 partite dei Mondiali di calcio 2010 in Sudafrica, solo 25 saranno trasmesse in diretta tv dalla Rai, mentre Sky garantirà ai suoi abbonati tutti i 64 match della competizione.

La Rai trasmetterà tutte le partite dell’Italia più i top match del giorno, dando maggiore spazio alle big: Brasile, Argentina, Spagna, Germania e Inghilterra. Per ciò che riguarda le 39 partite in esclusiva su Sky Sport, ai non abbonati non resterà altro che seguirle via web o sulle frequenze di RadioRai, che garantirà le radiocronache di ogni partita.

Non appena ci saranno novità e dettagli in merito alle partire trasmesse dalla Rai pubblicheremo la notizia in un apposito articolo.

Le probabili formazioni:

Sabato 26 marzo

Roma-Inter
Roma (4-2-3-1): Julio Sergio; Cassetti, Burdisso, Juan, Riise; Pizarro, De Rossi; Taddei, Perrotta, Vucinic; Toni.
A disposizione: Doni, Mexes, Motta, Brighi, Totti, Baptista, Menez. All.: Ranieri
Squalificati: nessuno
Indisponibili: nessuno

Inter (4-3-3): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Chivu; Stankovic, Cambiasso, Zanetti; Sneijder; Eto’o, Milito.
A disposizione: Toldo, Materazzi, Cordoba, Muntari, Mariga, Thiago Motta, Pandev. All.: Mourinho
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Santon

Palermo-Bologna
Palermo (4-3-1-2): Sirigu; Cassani, Goian, Bovo, Celutska; Migliaccio, Nocerino, Bertolo; Pastore; Miccoli, Hernandez.
A disposizione: Benussi, Morganella, Blasi, Tedesco, Davì, Simplicio, Calderoni. All.: Rossi
Squalificati: Carrozzieri (fino al 5/4/2011), Balzaretti (1), Kjaer (1), Cavani (2)
Indisponibili: Bresciano, Liverani, Budan, Mchedlidze

Bologna (4-4-1-1): Viviano; Zenoni, Portanova, Britos, Lanna; Buscè, Mudingayi, Mingazzini, Modesto; Adailton; Zalayeta.
A disposizione: Colombo, Casarini, Lavecchia, Guana, Gimenez, Di Vaio, Succi. All: Colomba
Squalificati: Raggi (1)
Indisponibili: Moras

Domenica 27 marzo

Chievo-Parma
Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Morero, Yepes, Mantovani; Luciano, Rigoni, Ariatti; Bentivoglio; De Paula, Pellissier.
A disposizione: Squizzi, Sardo, Mandelli, Iori, Jokic, Bogdani, Granoche. All.: Di Carlo
Squalificati: Pinzi (1)
Indisponibili: Moro, Abbruscato, Marcolini

Parma (4-3-1-2): Mirante; Zenoni, Zaccardo, Paci, Lucarelli; Valiani, Jimenez, Morrone, Galloppa; Biabiany, Crespo.
A disposizione: Pavarini, Dellafiore, Castellini, Lunardini, Lanzafame, Pasi, Bojinov. All.: Guidolin
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Dzemaili, Paloschi

Fiorentina-Udinese
Fiorentina (4-4-2): Frey; Comotto, Felipe, Kroldrup, Pasqual; Santana, Bolatti, Montolivo, Gobbi; Jovetic, Gilardino.
A disposizione: Avramov, De Silvestri, Zanetti, Donadel, Natali, Babacar, Keirrison. All.: Prandelli
Squalificati: Mutu (sospeso)
Indisponibili: Gamberini, Marchionni, Vargas

Udinese (4-3-3): Handanovic; Isla, Ferronetti, Zapata, Lukovic; Sammarco, Lodi, Asamoah; Sanchez, Di Natale, Floro Flores. A disposizione: Belardi, Pasquale, Cuadrado, Badu, Inler, Pepe, Corradi. All.: Marino
Squalificati: nessuno
Indisponibili: D’Agostino, Basta, Domizzi, Coda Continua a leggere: Probabili formazioni 31° giornata

Stavolta lamentarsi è impossibile. Messi a tacere i commenti negativi sulla Formula Noia. Sorpassi e colpi di scena a Melbourne, dal semaforo verde all’ultimo giro. Ad avere la meglio nella battaglia australiana è il campione in carica Jenson Button, autore di una buona gara macchiata solo dal contatto iniziale con la Ferrari di Alonso e la Mercedes di Schumacher. A spingere alla vittoria Button la strategia azzeccata dalla McLaren e il ritiro di Vettel per problemi ai freni. Robert Kubica secondo si conferma grande, grandissimo pilota. Il polacco è stato in corsa dal primo all’ultimo giro resistendo a ogni tentativo di sorpasso da parte degli avversari.

Molte cose si decidono in partenza – Scatta il semaforo verde e succede di tutto. Alonso sbaglia completamente la partenza lasciandosi passare da Felipe Massa e ritrovandosi nel bel mezzo di una mischia tremenda. Button tocca proprio il Ferrarista che carambola su Michael Schumacher. Ad avere la peggio è il tedesco, costretto a rientrare ai box con l’alettone staccato, e il ferrarista che si ritrova all’ultimo posto. L’inglese della McLaren rimane nel gruppo di testa. La Williams di Hülkenberg vola sulla Sauber di Kobayashi, botta tremenda (per fortuna senza conseguenze) e Safety Car in pista.

Esce la Safety, comincia la gara – Robert Kubica non perde tempo e fa capire a tutti che la Renault è in giornata. Il polacco attacca subito Webber. Hamilton passa il suo compagno di squadra Button e le difficoltà di Felipe Massa a tenere dietro gli attacchi proprio di Kubica e Webber dimostrano che la gara australiana sarà un’altra cosa rispetto al Bahrain. Fernando Alonso intanto comincia a sorpassare tutto e tutti nelle ultime posizioni. Nono giro e tutte le monoposto rientrano ai box. A Melbourne è pioggia. Jenson Button beffa tutti e rientra per primo ai box per il cambio gomme. Scelta che lascia tutti scettici ma che alla fine viene premiata dal primo posto. La McLaren oggi ha azzeccato tutto. Continua a leggere: Melbourne show! Vettel Ko, vince Button

Cresce l’attesa per Roma-Inter, la partitissima di oggi (Morganti fischierà l’inizio delle ostilità alle ore 18.00) che potrebbe dare una svolta decisiva alla corsa per lo scudetto. E, anche se in questi giorni non hanno scoperto le loro carte (anzi, hanno cercato di mischiarle), i nodi da sciogliere di Ranieri e Mourinho sono più o meno noti.

QUI ROMA - Il tecnico della Roma deve decidere se puntare sin dall’inizio su Totti, assente da ben 42 giorni. Più probabile però che il numero 10 giallorosso parta dalla panchina. Con il ritorno di Perrotta e la conferma di Menez trequartista, Taddei sembra destinato a fare compagnia al suo capitano. In questo caso, pare più probabile la riproposta del rombo, con Pizarro vertice basso, Perrotta e De Rossi intermedi e il transalpino dietro a Toni e Vucinic. Se invece giocasse il brasiliano, spazio al 4-2-3-1. In difesa, davanti a Julio Sergio, completeranno il reparto Cassetti, Burdisso, Juan e Riise.

QUI INTER - Molto più numerosi i dubbi di Mourinho. Il più importante ruota attorno a Sneijder, reduce da un’infiammazione all’adduttore. Ieri l’olandese ha iniziato la rifinitura con i compagni, ma dopo la parte atletica si è deciso di esentarlo dalle partitelle per motivi precauzionali. Oggi, le ultimissime in arrivo dal ritiro interista danno in deciso rialzo le quotazioni dell’ex Real Madrid. In caso non dovesse scendere in campo dal 1′, l’alternativa a Sneijder si chiama Pandev che agirebbe da trequartista come nell’ultimo derby col compito di controllare in prima battuta Pizarro.

Per il resto, formazione confermata: Maicon, Lucio, Samuel e Chivu a difesa della porta di Julio Cesar. Il centrocampo sarà quello del turno infrasettimanale con Zanetti, Cambiasso e Thiago Motta. Non va escluso però nemmeno l’impiego di Stankovic, che potrebbe anche trovare spazio se il lusitano decidesse di non rischiare Chivu, rientrato tre giorni fa dopo uno stop di due mesi e mezzo, arretrando capitan Zanetti.

Sport.it

Cosenza-Lumezzane è la finale della Coppa Italia di Lega Pro edizione 2010. I calabresi hanno battuto il Gubbio per 2-0, ribaltando l’1-2 subìto in terra umbra. Ai bresciani basta un pari in quel di Varese grazie al successo di misura tra le mura amiche. L’atto decisivo si consumerà al meglio dei 180 minuti, quindi con gare di andata e ritorno (14-28 aprile).

SEMIFINALI
Cosenza – Gubbio 2-0 (and. 1-2)
Varese – Lumezzane 1-1 (and. 0-1): 12′pt Del Sante (L), 45′st Galabinov (V)

Domenica 28 marzo scattano le grandi classiche del nord, in Belgio è l’ora della Gand-Wevelgem 2010.
La gara si disputa dal 1934 ma solo dal 2005 è considerata una delle corse piu affasciananti, grazie anche all’ingresso nel circuito pro tour.
Nella storia sono stati sei i successi azzurri di cui la metà di Mario Cipollini(’92, ’93, ’02), mentre nelle ultime due edizioni si sono imposti Oscar Freire ed Edwald Boasson-Hagen.
Il percorso prevede 219km di gara con un finale piatto, ma nel corso degli ultimi anni la gara raramente si è risolta allo sprint, complice la salita del Kemmel, muro di 1km in pavè posto a 25km dalla fine.

 Gand Wevelgem 2010

Emozioni a non finire nella seconda sessione di qualifiche del Gran Premio del Portogallo, secondo round del mondiale Superbike. Ben cinque piloti sono racchiusi in un fazzoletto di 50 millesimi, quindici in un secondo. La migliore prestazione è stata ottenuta a sorpresa dalla Ducati del team Pata B&G Racing di Jakub Smrz in 1’43”003, stesso rilievo cronometrico ottenuto pochi istanti dopo dall’Aprilia di un Max Biaggi particolarmente in forma a Portimao.

Terzo, a soli 7 millesimi, la Ducati Xerox di Michel Fabrizio, che ha preceduto di 27 millesimi la Suzuki di Leon Haslam e di 43 la Honda del team Ten Kate di Jonathan Rea. Si conferma velocissimo anche Carlos Checa, che ha portato la sua Ducati privata del team Althea al sesto posto a 112 millesimi da Smrz. Settimo tempo per la prima delle Yamaha del team Sterilgarda, quella di James Toseland che ha accusato un ritardo dalla vetta di 317 millesimi. Il compagno di squadra Cal Crutchlow ha accusato problemi tecnici e si è qualificato per la Superpole con il 14esimo tempo.

Lievi progressi rispetto al turno precedente per Noriyuki Haga, che ha piazzato la sua Ducati Xerox all’ottavo posto (+0.415) davanti alla sorprendente Kawasaki di Tom Sykes e alla Bmw di Troy Corser. Lotteranno per la Superpole anche Lorenzo Lanzi, 16esimo con la sua Ducati del team DFX Corse, e Luca Scassa, 17° all’esordio con la Ducati del Supersonic Racing Team. Ventiduesimo e ventesimo tempo per Matteo Baiocco (Kawasaki team Perdecini) e Vittorio Iannuzzo (S.C.I. Honda Garvie Image).