Archivio per aprile, 2010
Trento chiude il conto e vola in semifinale, Macerata fa il bis e sale 2-0. Questi l’esito delle gara dei quarti play off giocate in serata. L’Itas Trentino conquista la terza semifinale scudetto consecutiva eliminando in tre partite la Marmi Lanza Verona. I campioni d’Europa non lasciano scampo agli scaligeri, che cedono 3-0 e abbandonano la corsa scudetto. Tra i padroni di casa grande prova dell’ex Emanuele Birarelli, mvp del match con otto muri e un totale di 13 punti. Unica nota stonata l’infortunio (colpo alla mano) di Raphael. ”Era importante chiudere la serie alla prima occasione e ci siamo riusciti, guadagnando un po’ di tempo prezioso per preparare i prossimi impegni – dice a fine gara il tecnico Stoytchev -. Spero che la nostra squadra non debba però pagare troppo caro questo successo e ovviamente mi riferisco all’infortunio di Raphael. Con Zygadlo in campo la squadra si è espressa praticamente sugli stessi livelli e questo per meriti specifici di Lukasz. Durante tutta la partita siamo riusciti a controllare bene con muro e difesa gli attaccanti di Verona e, pur faticando più del solito in attacco, abbiamo quindi portato a casa il 3-0”.
Si avvicina alla semifinale anche la Lube Macerata, che dopo il colpo esterno in gara 1 sfrutta il fattore campo e supera Modena portandosi 2-0 nella serie. La sfida si decide il tie break con questi parziali: 21-25, 25-21, 25-18, 21-25, 15-11. Gara 3 è in programma domenica alle 18.
Itas Diatec Trentino-Marmi Lanza Verona 3-0
(25-21, 25-17, 25-21)
ITAS DIATEC TRENTINO: Raphael, Juantorena 7, Birarelli 13, Vissotto 2, Kaziyski 13, Sala 6, Bari (L); Zygadlo 4, Sokolov 5, Herpe. N.e. Gallosti, Corsini e Riad. All. Radostin Stoytchev.
MARMI LANZA: Howard 3, Lasko 11, Kromm 12, Holt 6, Sottile 1, Della Lunga 6, Colaci (L); Kovar, Latelli, Groppi. N.e. Peslac, Groppi e Galabinov. All. Bruno Bagnoli.
ARBITRI: Caltabiano di Catania e Perri di Roma.
DURATA SET: 27′, 23′, 26′; tot 1h e 16′.
NOTE: 3.454 spettatori per un incasso di 39.984 euro. Itas Diatec Trentino: 16 muri, 3 ace, 11 errori in battuta, 6 errori azione, 46% in attacco, 64% (30%) in ricezione. Marmi Lanza: 5 muri, 1 ace, 16 errori in battuta, 10 errori azione, 38% in attacco, 54% (24%) in ricezione. Mvp Birarelli.
Lube Banca Marche Macerata-Trenkwalder Modena 3-2
(21-25, 25-21, 25-18, 21-25, 15-11)
LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Raymaekers, Paparoni, Vermiglio 4, Bartoletti, Stankovic 10, Martino 12, Corsano (L), Omrcen 25, Swiderski 15, Podrascanin 15. Non entrati Cisolla, Smerilli, Monopoli. All. De Giorgi.
TRENKWALDER MODENA: Manià (L), Kooistra 16, Cuturic 10, Dennis 20, Kooy, Esko 4, Casoli 3, Diaz Mayorca 16, Piscopo 5. Non entrati Soli, Ciabattini, Biribanti. All. Prandi.
ARBITRI: Sobrero, Padoan.
DURATA SET: 28′, 28′, 27′, 28′, 16′; tot: 127′.
NOTE - Spettatori 2000, incasso 7300
repubblica.it
In occasione della partita contro il Cska il riavvicinamento, con Balotelli che siede in tribuna e che prima della gara contro la formazione russa scende negli spogliatoi per fare l’”in bocca al lupo” ai propri compagni di squadra. Quindi, dopo la vittoria contro Krasic e compagni, ecco ancora l’attaccante dell’Under 21 ancora negli spogliatoi dell’Inter per i complimenti di rito del post-partita. Infine, nella mattinata di oggi, la chiacchierata chiarificatrice con Mourinho, per i segnali distensivi da tempo attesi all’interno dell’ambiente nerazzurro. Nel primo pomeriggio, l’Inter emette un comunicato con le ultime dichiarazioni di Balotelli e che noi vi riportiamo qui di seguito:
“Mi scuso per la situazione che si è creata negli ultimi tempi. Sono il primo a soffrirne perché adoro il calcio e vorrei giocare e ora aspetto in silenzio per poter tornare ad essere utile alla mia squadra. Vorrei non dover più pensare al passato, ma guardare invece al futuro per concentrarmi sui prossimi impegni e farmi trovare pronto”.
Tutto perfetto, tutto finito. Almeno in apparenza. Perchè, volendo fare i puntigliosi, quelle di Balotelli sono “scuse approssimative”. Il giocatore si “scusa per la situazione” e non per quello che ha fatto di sbagliato o presunto tale. Non si può non essere d’accordo sul fatto che dire “mi scuso per la situazione che si è venuta a creare” sia ben diverso dal dire “mi scuso per ciò che ho fatto”…


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