Archivio per maggio, 2011
C’è fretta in casa giallorossa: «Velocità, serve subitoun’accelerazione. Gli altri stanno correndo, noi dobbiamo ancoracominciare a camminare». Queste le parole del direttore sportivo Walter Sabatini, ieri, al legale di Thomas Di Benedetto e al collega di UniCredit. «Perché se perdiamo i prossimi venti giorni – continua Sabatini - rischiamo di mandare all’aria la stagione».
Sabatini sembra avere avuto rassicurazioni da parte dei vertici societari, tant’è che ha predicato ai tifosi pazienza. Chiedendo fiducia e promettendo al più presto una conferenza stampa chiarificatrice.
Sabatini,che firmerà il suo contratto dal 1˚luglio, chiede libertà di movimento per affrontare i rinnovi dei contratti: vuole capire quanto del budget a disposizione verrà usato per le conferme e quanto ne resterà per gli acquisti. Il primo appuntamento in agenda è quello con Daniele De Rossi:
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Archiviata la stagione, la società neroazzurra può finalmente concentrare tutte le sue energie sul mercato. L’obiettivo è quello di ringiovanire la rosa, soprattutto il centrocampo. Con gente che già conosce il campionato di Serie A. Josip Ilicic, quindi, è finito nel taccuino di Marco Branca.
Il centrocampista palermitano, 23 anni, piace molto al presidente Massimo Moratti. Lo sloveno in Sicilia percepisce “appena” 250mila euro: facile per l’Inter convincere il giocatore. Si dovrà parlare con Zamparini. Che lo ha pagato 2,2 milioni al Maribor, facendogli firmare un contratto fino al 2015: dopo questa annata, i suoi procuratori hanno chiesto un aumento fino a 700mila euro, dicendosi pronti ad allungare fino al 2016.
Le parti sono distanti e l’Inter potrebbe inserirsi.
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Marotta sta lavorando per far tornare grande la Juventus dopo le ultime stagioni non certo eccezionali. Non solo top player, ma anche piccoli accorgimenti per migliorare la rosa senza dover spendere cifre folli (vedi Ziegler). Nel mirino adesso ci sono Riccardo Montolivo, in rotta con la Fiorentina, e Fernando, anche lui centrocampista, che quest’anno ha vinto tutto con il Porto. Su di lui però c’è il Lione, pronto a offrire 20 milioni di euro. Il giocatore però vuole la Juve, che offre 12 milioni, massimo 15.
Poi tanti altri nomi. Da Zabaleta (Manchester City) a Lichtsteiner (Lazio), passando per Giuseppe Rossi, comunque sempre più vicino al Barcellona. Sul terzino svizzero, queste le parole del presidente biancoceleste, Claudio Lotito:
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La Lazio non ha centrato la Champions e i pezzi pregiati, che tanto bene si sono comportati quest’anno in campionato, fanno gola a chi la Champions la giocherà Due rebus, per ora, sono stati risolti. Zarate resterà (anche perché Lotito ha speso tanto per riscattarlo lo scorso anno), mentre Muslerà quasi sicuramente andrà in Inghilterra.
Adesso, però, la dirigenza biancoceleste deve fare i conti con tre gioielli: Mauri, Lichtesteiner e Radu piacciono a tanti club.
Capitolo Mauri: Lotito e Reja vogliono tenerlo, ma dall’entourage del centrocampista brianzolo sono emerse indicazioni diverse. Dopo cinque anni e mezzo di Lazio, a Mauri non dispiacerebbe fare nuove esperienze. Magari all’estero (piace allo Zenit).
La situazione di Lichtsteiner è simile:
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Il Palermo gioca bene, ma conclude male. E la Coppa Italia la vince l’Inter. Ma la notte dell’Olimpico passerà alla storia soprattutto per il grande amore del popolo palermitano verso i propri colori. Più di 35mila tifosi al seguito.
Sugli spalti c’era anche il presidente, Maurizio Zamparini. Prima ha lasciato gli spalti all’inizio del secondo tempo, arrabbiato per le occasioni sprecate dai suoi, poi è rientrato e alla fine è andato via urlando: «Mi dispiace per i miei, l’Inter è una Banda Bassotti, Inter banda di ladri, sanno solo rubare, ladri, ladri…». Proprio a pochi passi “collega” Massimo Moratti. «Moratti si definisce da solo, se non si vergogna lui…», ha aggiunto il presidente rosanero.
Ma in tribuna c’era anche lo sceicco Majed Al Hokair, prossimo azionista del Palermo. In visita a pranzo alla squadra e poi in mezzo ai tifosi per le vie del centro nel pre-gara. Queste le sue parole:
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Il Napoli deve cercare di rinforzare il proprio organico con elementi di esperienza per affrontare bene la Champions. La stessa partecipazione alla massima competizione europea richiama calciatori che non sono di primo pelo, ma che in Europa hanno fatto la differenza. Su tutti, David Trezeguet. Insieme a lui, anche Mario Alberto Santana.
Due rinforzi, per di più a costo zero. Bigon ci sta lavorando da settimane, tant’è che ha congelato l’operazione Matavz, di fatti definita a gennaio. Mazzarri, infatti, non vorrebbe un giovanotto come centravanti di scorta e di conseguenza ha chiesto esplicitamente di sostituire il partente Lucarelli con un giocatore di spessore internazionale. Il 33enne Trezeguet, che si è appena liberato dall’Hercules (32 partite, 12 gol) è il primo della lista.
Queste le parole del procuratore del francoargentino, Antonio Caliendo:
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Romano de Roma, Alessio Cerci non dimentica. Non dimentica i fischi e gli insulti patiti a Firenze prima del suo exploit. La squadra viola ha giocato una prima parte di campionato a dir poco sottotono, crescendo vistosamente nel finale. Trascinata proprio dai gol dell’ex attaccante giallorosso, praticamente sempre a segno nelle ultime 6-7 giornate.
Cerci, intervistato al settimanale della Gazzetta dello Sport, Sportweek, non ha usato mezze misure, rivolgendosi anche con rabbia ai tifosi della Fiesole, la curva della Fiorentina:

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