Archivio per luglio, 2011
Ventesima tappa del Tour, l’australiano Cadel Evans a 34 anni vince il Tour!
Ha conquistato la maglia gialla, tra Evans e Andy Schleck, c’era la distanza di soli 57 secondi, e Cadel si piazza secondo a 7 secondi da Tony Martin, mentre Schleck arriva solo sedicesimo.
Cadel Evans dedica la vittoria al suo preparatore, scomparso da poco, Aldo Sassi. Il successo ottenuto è anche merito di Sassi, che ha creduto nell’atleta da sempre.
Soddisfatto della sua prova, sia degli ultimi 15 Km, sia del suo andamento in salita, ringrazia la squadra per averlo supportato.
Continua a leggere: Tour de France: Evans conquista la maglia gialla
Al raduno dell’Udinese, Francesco Guidolin ha speso per lui parole importanti, che lo hanno riempito di orgoglio e fatto di lui un modello: «In questa Udinese voglio tanti Benatia».
Il 26enne franco marocchino, reduce da una grandissima stagione, è stato tra le sorprese del campionato: 34 partite condite da 3 gol.
Stasera, alle 18, c’è la sfida col Marsiglia (a proposito: Guidolin ha provato la difesa a 4 e potrebbe modificare qualcosina, rischiando dall’inizio Fabbrini e Surraco per rispondere al 4-3-3 della squadra di Didier Deschamps) che assegna la «Kopa Baiona».
Ecco le parole del difensore, rilasciate alla Gazzetta dello Sport:
Continua a leggere: UDINESE/ Ecco il modello Benatia
Come riportato stamane dalla Gazzetta dello Sport, all’ultimo minuto il Messina ce l’ha fatta ad evitare la cancellazione dai quadri federali. Ieri pomeriggio, poco prima delle 18, emissari della società giallorossa hanno presentato il ricorso alla Covisoc con la documentazione necessaria a corredo della domanda di iscrizione (già prodotta una decina di giorni fa, precisamente lo scorso 12 luglio) al campionato di serie D. Se tutto sarà in ordine, martedì il consiglio di Lega comunicherà la ratifica dell’iscrizione.
Gli ultimi dettagli sono stati perfezionati ieri pomeriggio all’aeroporto di Roma dove i nuovi dirigenti peloritani hanno incontrato i legali degli ex tesserati Petagine, Piccolo e Mangiarotti per il saldo delle ultime tre vertenze. Altre sei erano state pagate giovedì sera a Messina.
Continua a leggere: MESSINA/ Scongiurato l’ennesimo fallimento
Un curriculum di tutto rispetto, ma il telefono non squilla ancora. L’ex difensore di Juve e Milan, Nicola Legrottaglie, pugliese doc, è attualmente in vacanza. Aspettando la chiamata giusta. Giovedì 28 luglio alle ore 21, presso Stella Maris Hotel di Marina di Ginosa, presenterà il suo libro «L’Amore vince tutto», tra calcio e fede. Nel frattempo guarda al prossimo campionato con un occhio particolare alle varie formazioni pugliesi.
Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ecco le sue considerazioni:
Continua a leggere: LECCE/ Legrottaglie chiama Di Francesco
“Clamoroso al Cibali“: ecco le dimissioni dell’a.d. Pietro Lo Monaco. Una conferenza stampa annunciata a sorpresa in risposta alle dichiarazioni forti del presidente Nino Pulvirenti rilasciate il giorno prima. Il proprietario del club non aveva gradito la discesa in campo del suo dirigente in corsa per rilevare la Salernitana, affermando di essere rimasto spiazzato da queste voci e di cogliere in quest’operazione un conflitto di interessi: «Lo Monaco scelga cosa intende fare» e poi «anche i rapporti più solidi possono finire».
E così, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, ieri pomeriggio, Lo Monaco ha rassegnato, almeno verbalmente, le sue «dimissioni irrevocabili». Anche se poi ha spiegato che non passerà la mano immediatamente perché «ci sono delle operazioni di calciomercato già in piedi e che è giusto portare a termine».
Lo Monaco ha poi aggiunto che «il presidente conosceva tutti i passaggi di quest’operazione eppure ha fatto sapere il suo pensiero attraverso i giornali. E se Pulvirenti pensa davvero che in questo modo volevo assicurarmi un’alternativa, mi viene da ridere. In tutti questi anni di occasioni non ne sono certo mancate e le ho sempre rifiutate».
Continua a leggere: CATANIA/ “Clamoroso al Cibali”: Lo Monaco dà le dimissioni
Il Napoli è in Champions grazie al terzo posto ottenuto nella stagione appena conclusa. E, di fatto, questo permetterà agli azzurri di avere introiti importanti. Ma servono dei lavori specifici per ammodernare il San Paolo. Iniziati ieri mattina alle ore 9.30
«Per ottemperare a tutto ciò che ci è stato richiesto - ha detto il neo assessore allo sport, Pina Tommasielli, presente anche lei allo stadio – occorrono trenta giorni lavorativi, ragion per cui sono fiduciosa che il San Paolo sia pronto già per la prima gara di campionato il 28 agosto».
Il Napoli dovrebbe giocarla in casa per la logica dell’alternanza (lo scorso anno si cominciò a Firenze), ma potrebbe anche chiedere di esordire in trasferta.
La decisione verrà presa nei prossimi giorni, certamente prima di mercoledì quando verranno stilati i calendari.
Continua a leggere: NAPOLI/ Il San Paolo cambia per la Champions
Torrente lo conosceva fin troppo bene, e Rivaldo ci ha messo poco a sciogliere i dubbi del tecnico. Da ieri il 23enne centrocampista paraguayano è biancorosso: ha firmato un biennale. Va ad aggiungersi a un reparto, il centrocampo, che al momento può contare anche su Donati, Gazzi e Scavone, in attesa dello slovacco Kopunek.
Non rimarrà al Bari, invece, il giovane difensore greco Kalamiotis che peraltro nel test dell’altro ieri si è infortunato. Tutto ruota intorno ad Andrea Masiello, e non da poco. La cessione del difensore viareggino continua a tenere banco. Ora pare che l’Atalanta abbia nuovamente sorpassato il Siena, aumentando l’offerta per il calciatore. Nelle prossime ore è previsto un incontro tra il d.g. dell’Atalanta Marino e Davide Torchia, procuratore di Masiello. Come è noto, il Bari ha raggiunto già da un pezzo l’accordo con il club bergamasco: 2,7 milioni per la comproprietà, oltre al prestito di Defendi. Interessano poi i terzini
romanisti Crescenzi e Rosi.
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