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In occasione della partita contro il Cska il riavvicinamento, con Balotelli che siede in tribuna e che prima della gara contro la formazione russa scende negli spogliatoi per fare l’”in bocca al lupo” ai propri compagni di squadra. Quindi, dopo la vittoria contro Krasic e compagni, ecco ancora l’attaccante dell’Under 21 ancora negli spogliatoi dell’Inter per i complimenti di rito del post-partita. Infine, nella mattinata di oggi, la chiacchierata chiarificatrice con Mourinho, per i segnali distensivi da tempo attesi all’interno dell’ambiente nerazzurro. Nel primo pomeriggio, l’Inter emette un comunicato con le ultime dichiarazioni di Balotelli e che noi vi riportiamo qui di seguito:

“Mi scuso per la situazione che si è creata negli ultimi tempi. Sono il primo a soffrirne perché adoro il calcio e vorrei giocare e ora aspetto in silenzio per poter tornare ad essere utile alla mia squadra. Vorrei non dover più pensare al passato, ma guardare invece al futuro per concentrarmi sui prossimi impegni e farmi trovare pronto”.

Tutto perfetto, tutto finito. Almeno in apparenza. Perchè, volendo fare i puntigliosi, quelle di Balotelli sono “scuse approssimative”. Il giocatore si “scusa per la situazione” e non per quello che ha fatto di sbagliato o presunto tale. Non si può non essere d’accordo sul fatto che dire “mi scuso per la situazione che si è venuta a creare” sia ben diverso dal dire “mi scuso per ciò che ho fatto”…

“Non sono così stupido da saltare cinque partite: se avessi dovuto chiedere scusa lo avrei chiesto dopo la prima: Avendo ragione io, non chiedo scusa”. Lo ha detto Mario Balotelli intervenuto telefonicamente al “Chiambretti Night”.

Intanto José Mourinho ritrova la parola e il sorriso. Lo Special One deve presentarsi in sala stampa alla vigilia del match che i nerazzurri disputeranno domani in casa contro il Cska Mosca per l’andata dei quarti di finale della Champions League. “L’Inter – dice lo Special One – sta facendo una grande Champions. Abbiamo giocato 8 partite, 4 di queste le abbiamo disputate contro Barcellona e Chelsea, 2 delle migliori squadre del mondo. Abbiamo perso a Barcellona, ma abbiamo vinto sotto pressione a Kiev e  poi contro il Rubin Kazan”. Negli ottavi, i nerazzurri hanno compiuto un’impresa: “Abbiamo superato il Chelsea, ora siamo nei quarti di  finale e qualsiasi squadra, a questo punto, vuole la semifinale. Questa è la miglior Champions dell’Inter negli ultimi anni, vogliamo andare avanti”. Un cronista russo regala a Mourinho un cappello militare, simbolo del Cska. Il club moscovita, infatti, è la squadra  dell’esercito. “Grazie, non mi aspetto altri regali dal Cska”, dice  lo Special One. Il portoghese recentemente è volato in Russia per  assistere dal vivo ad un match dei rivali. In tribuna, dicono, si sarebbe assopito: “Io quando lavoro non dormo. Forse qualcuno ha  bevuto troppa vodka e ha pensato che io stessi dormendo…”.

Poi lancia una dura stoccata agli avversari: “C’è qualcosina di grigio nel cammino del Cska in Champions: se vanno due giocatori al controllo antidoping e gli trovano sostanza non permessa in Champions League c’è qualcosina di grigio”, ha osservato il portoghese riferendosi ad Aleksei Berezutski e Sergei Ignashevich, due giocatori del Cska che all’andata contro il Machester, lo scorso 3 novembre, sono stati trovati positivi al test antidoping e squalificati per una giornata.

Inutile provare a stuzzicarlo sull’ennesima esclusione di Mario Balotelli o sulle difficoltà che la squadra incontra in campionato: “Non parlo di  giocatori non convocati. Non parlo di campionato. Io voglio stare più vicino possibile vicino alla mia squadra: non parlare del campionato mi permette di fare questo”, dice Mourinho facendo riferimento ad eventuali sanzioni disciplinari.

Infine il solito tormentone sul suo futuro a cui Josè Mourinho ha risposto così a chi gli domandava se avrebbe preso in considerazione un’eventuale offerta estiva da un club della Premier League. “Il calcio inglese mi manca e io manco al calcio inglese, non c’è dubbio, ma in questo punto penso solo all’Inter. All’Inter sono molto occupato con il campionato, la coppa Italia, la Champions – ha aggiunto – : questo occupa tutti i miei pensieri, preparare partite e analizzarle”.

Si è detto e scritto moltissimo di Mario Balotelli e del suo ipotetico futuro con la maglia del Milan. Tutto è cominciato dall’ammissione dello stesso Balotelli, dichiaratosi di fede rossonera fin da bambino. A gettare benzina sul fuoco la sua presenza sugli spalti del Meazza in occasione di Milan-Novara (Coppa Italia) e della gara d’andata degli ottavi di finale di Champions League tra rossoneri e Manchester United. Dulcis in fundo il simpatico siparietto inscenato da ‘Striscia la Notizia’, con tanto di maglia rossonera indossata, a telecamere credute erroneamente spente.

Ma a chiudere il tormentone ci ha pensato Mino Raiola, neo-procuratore di Mario Balotelli che, intervistato nel pre-partita di Milan-Lazio, ha dichiarato: “Mario non andrà al Milan. Balotelli sarà ancora a lungo dell’Inter. Credo che questa storia sia andata molto fuori dalle sue proporzioni. Spero che finisca presto,.perché la volontà del giocatore è quella di rientrare, di stare tranquillo e dare un contributo importante alla squadra”.

Tra l’Inter e il giocatore, in ogni caso, il gelo continua. A tal proposito Raiola precisa: “Voglio calmare le acque, non voglio accendere una polemica. Finora non ho ancora letto la verità su questa vicenda. E’ importante far parlare la società. Il ragazzo è sereno, anche se non è contento di stare fuori”

Eurosport

Ora è ufficiale: per la quinta volta di fila, la quarta per motivi disciplinari, José Mourinho ha escluso Mario Balotelli dalla lista dei convocati dell’Inter. L’attaccante non è fra i 21 nerazzurri scelti dal portoghese per la sfida di domani contro la Roma.

Ci sono invece Wesley Sneijder, nonostante i problemi muscolari con cui fa i conti da qualche giorno, e Diego Milito, che a sua volta ha superato i fastidi a una coscia avvertiti prima della partita contro il Livorno. L’argentino è uno dei quattro attaccanti convocati da Mourinho, assieme a Samuel Eto’o, Goran Pandev e Marko Arnautovic. Fra i convocati non c’è Davide Santon, che si sottoporrà a una visita specialistica al ginocchio a Barcellona.

Per quanto riguarda la casa giallorossa c’è anche il capitano Francesco Totti nella lista dei convocati della Roma. L’annuncio è stato dato a Trigoria. Continua a leggere: Balotelli lascia la Pinetina, non convocato

José Mourinho esclude ancora il giovane attaccante nerazzurro dalla lista dei convocati in vista dell’anticipo del Barbera contro il Palermo.
Come era prevedibile, José Mourinho conferma l’esclusione di Mario Balotelli in vista della delicata trasferta di sabato sera al Barbera contro il Palermo, quarta forza del campionato alla ricerca di punti pesanti per tenersi dietro Juve e Samp nella strada che porta a quel sogno chiamato Champions League.

E proprio dalla Champions arrivano le scorie mentali dei nerazzurri, reduci dalla sbornia gioiosa di Stamford Bridge, cui è seguito l’ottimo sorteggio dei quarti che ha accoppiato Inter e Cska Mosca. Queste buone notizie, però, non rompono completamente quel clima di tensione generato da un cammino che in Serie A si è complicato parecchio a causa delle ultime partite contro Genoa e Catania, in cui i campioni d’Italia hanno raggranellato solo un punto, permettendo ai cugini milanisti di tornare a -1. Continua a leggere: Inter a Palermo senza Balotelli