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Quando in campo ci sono Manchester United e Bayern Monaco le emozioni non mancano mai e così è stato anche nel confronto dell’Old Trafford che ha esaltato i Bavaresi, incredibili semifinalisti al termine di una partita che sembrava indirizzata inequivocabilmente dalla parte dei Red Devils di Ferguson.
ROONEY TITOLARE - …e dire che il manager scozzese dello United aveva sorpreso tutti in avvio, schierando Wayne Rooney dall’inizio nonostante l’infortunio alla caviglia di 8 giorni fa. Una scelta che paga, perché la partenza dei padroni di casa è di quelle “da paura”…
BUM BUM UNITED – Come accaduto nella gara d’andata (quando Rooney aveva segnato dopo meno di un minuto), il Manchester United punisce subito la difesa avversaria: al 3’ Darron Gibson arriva in corsa sul tocco a rimorchio di Rooney, insaccando con un destro rasoterra che sorprende l’incerto Butt ed esalta Ferguson. Capace di puntare sul giovane nordirlandese lasciando in panchina uomini del calibro di Scholes e Giggs. La cavalcata dei Red Devils sembra continuare poi con il bis offerto da Nani dopo appena 7’: il portoghese si infila in area e conclude di tacco sul traversone basso di Valencia, con Butt che questa volta non può nulla ed è costretto a raccogliere in porta la palla del 2-0.
MANCHESTER PADRONE DEOL CAMPO - Spinto dal gran tifo dell’Old Trafford, lo United domina in lungo e in largo, infilando il Bayern dalle fasce laterali e pressando in maniera forsennata al centro. Rooney ci prova di testa, ma poi prende un colpo alla solita caviglia e si mette a zoppicare vistosamente per almeno un quarto d’ora. I Bavaresi provano ad alzare il baricentro con il loro tipico possesso palla, ma è Rafael a mangiarsi il 3-0 in contropiede, con un destro a lato da ottima posizione.
CHE FINALE DI TEMPO!! - Olic al 39’ sbaglia solo davanti a Van Der Sar sulla sponda di Müller e due minuti dopo il Manchester punisce i tedeschi ancora con nani, che esplode dai 16 metri il gran destro del 3-0 su invito radente di Valencia, francamente immarcabile per Badstuber (che salterà la semifinale d’andata come Van Bommel). Sembra il colpo del ko, ma si rivela invece la scintilla che sveglia il Bayern, che al 43’ accorcia le distanze con un guizzo straordinario di Ivica Olic, bravissimo a vincere il duello fisico con Carrick in area prima di insaccare con un tocco mancino da posizione impossibile.
TUTTA UN’ALTRA INERZIA - Chiuso il primo tempo con una grande parata di Van Der Sar su Robben, il Bayern alza decisamente il baricentro a inizio ripresa con l’inserimento di Gomez al posto di Müller e al 55’ rimane in superiorità numerica a seguito dell’espulsione di Rafael, che chiude anzitempo la sua partita a seguito di una trattenuta reiterata su Ribery che gli vale il secondo giallo (giusta la decisione del nostro Rizzoli). Da qui la partita cambia…
GRANDE POSSESSO DEL BAYERN – In 11 contro 10 i tedeschi prendono in mano il centrocampo con decisione, anche se il muro del Manchester ai 16 metri inizialmente tiene, con Nani sempre pericoloso in contropiede. Al 59’ Van Der Sar si salva d’istinto sul sinistro al volo di Ribery, mentre qualche minuto dopo è Butt a riscattarsi con una bella respinta sull’onnipresente Nani. Il Bayern cresce progressivamente, mentre allo United mancano le energie e Gomez fa suonare il campanellino d’allarme sfiorando la traversa di testa al 68’.
SEMPRE IL SOLITO ROBBEN – Come accaduto al Franchi contro la Fiorentina, però, è sempre Arjen Robben l’uomo della provvidenza: al 74’ Ribery calcia un angolo da sinistra e lo fa servendo la palla al limite per l’olandese, che si coordina e batte al volo con il suo mancino; un tiro forte e preciso, che si infila proprio all’angolino nonostante il gran tuffo di Van Der Sar. Ancora Robben, ancora 3-2, ancora una perla… Sembra incredibile ma è proprio così, con il Bayern che festeggia ancora gestendo con calma il possesso nel finale e buttando fuori un Manchester United forse troppo dipendente dal suo fuoriclasse principe, ma anche molto sfortunato. Questi tedeschi, d’altra parte, non mollano mai: l’ha capito la Juve, l’ha capito la Fiorentina e ora anche il Manchester United. Tocca al Lione, il sogno bavarese continua…
Eurosport
Il Bayern supera in rimonta in extremis il Manchester United, mentre il Lione supera 3-1 il Bordeaux nella sfida tutta francese. E’ questo il verdetto dell’andata dei primi due quarti di finale di Champions League. E pensare che dopo appena 2′ il Manchester era già in vantaggio: Demichelis prima provoca un pericoloso calcio di punizione fermando Nani, poi sulla battuta si perde Rooney che non ha difficoltà a infilare Butt. Il Bayern vive sulle fiammate di Ribery ma non trova il guizzo giusto, mentre il Manchester è sempre pericoloso. Nella ripresa un sinistro velenoso da fuori di Pranjic costringe Van Der Sar agli straordinari per evitare il gol e salvare sopra la traversa. Al 31′ il pareggio con un calcio di punizione di Ribery deviato con il polpaccio da Rooney. Il Manchester non ci sta e al 38′ Vidic colpisce in pieno la traversa. In pieno recupero al 47′ il 2-1 del Bayern con Olic che approfitta di una dormita della retroguardia inglese, supera due avversari e infila Van Der sar.
Nell’altro quarto di gioranat Il Lione ha superato 3-1 il Bordeaux: al 10′ padroni di casa in vantaggio grazie a Lisandro Lopez che con la punta del piede sinistro mette dentro su cross di Bodmer. Immediata la replica del Bordeaux che pareggia 4′ più tardi: traversone di Gourcuff e colpo di testa vincente di Chamakh. Al 32′ i padroni di casa tornano in vantaggio: cross di Pjanic dalla sinistra e palla dalla parte opposta dell’area per Bastos che controlla e infila carrasso con una gran conclusione. Nella ripresa al 16′ la ghiotta occasione per il Bordeaux con un esterno destro a incrociare di Chamakh e il miracolo di Lloris che salva sulla linea. Al 25′ancora Bordeaux con Wendel che colpisce la traversa. Il Bordeaux spreca e al 30′ il Lione fa il tris su calcio di rigore concesso per un fallo di mano di Chalmé; dal dischetto è Lisandro Lopez a spiazzare Carrasso.
Torna la Champions League e torna il tempo delle scommesse: per le partite di questa sera e domani la squadra che è pagata meno è l’Inter: una sua vittoria contro il CSKA è infatti quotata da Bwin a 1,40: di seguito le altre partite e relative quote:
martedì 30 marzo 2010

mercoledì 31 marzo 2010